Commensali – contest fotografico

Commensali – contest fotografico – prima edizione

chiusura contest 30 aprile 2026 – esposizione finale 17 maggio 2026

Prende il via la prima edizione di COMMENSALI – Il cibo come linguaggio culturale, un contest fotografico che invita fotografi
e appassionati a esplorare, attraverso le immagini, il valore culturale, sociale e simbolico del cibo. Il progetto nasce
dall’incontro tra DalleMarche di Claudio Brizi e l’Associazione Fotografica Tempo e Diaframma APS, con l’obiettivo di
aprire uno spazio di riflessione visiva su tutto ciò che ruota intorno al cibo: non solo nutrimento, ma gesto quotidiano, racconto
collettivo, relazione tra le persone, espressione di identità e luogo di confronto tra tradizione e cambiamento.

IL CIBO COME PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE

Negli ultimi anni il cibo ha assunto un riconoscimento sempre più rilevante sul piano culturale internazionale. L’UNESCO ha
inserito diverse pratiche alimentari nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, riconoscendo al cibo un
valore che supera la dimensione gastronomica e diventa espressione di saperi, ritualità e coesione sociale. Un esempio
emblematico è la Dieta Mediterranea, riconosciuta come patrimonio immateriale non solo per il modello nutrizionale, ma per
l’insieme di conoscenze, tradizioni, convivialità e trasmissione intergenerazionale che la caratterizzano. È proprio in questa
prospettiva che nasce COMMENSALI: un invito a raccontare il cibo come linguaggio culturale, capace di descrivere
territori, trasformazioni sociali, relazioni umane e visioni del futuro.

IL CIBO COME MAPPA DI SIGNIFICATI

La cultura del cibo è un territorio vastissimo, potenzialmente infinito. Per questa prima edizione, il contest propone un
percorso di esplorazione articolato in quattro tematiche, che rappresentano altrettanti punti di osservazione sul presente e
sul futuro del nostro rapporto con il cibo:

  • Sostenibilità
    Il cibo come risorsa, responsabilità e scelta consapevole. Filiere, territori, pratiche virtuose e nuove forme di
    equilibrio tra uomo e ambiente.
  • Inclusione
    Il cibo come spazio di incontro, accesso, condivisione e relazione. Chi cucina, chi mangia, chi resta ai margini. Il cibo
    come gesto di condivisione, ma anche come confine.
  • Innovazione
    Nuovi processi produttivi, nuove tecnologie, nuovi gesti e immaginari. Il cibo come terreno di sperimentazione e
    cambiamento.
  • Tradizioni
    Saperi, rituali e pratiche che resistono o si trasformano. Il cibo come memoria, identità e trasmissione culturale.
    Le immagini potranno raccontare il cibo in modo diretto o indiretto, esplicito o simbolico, privilegiando uno sguardo
    personale e consapevole, capace di interrogare il presente e stimolare una riflessione più ampia sul nostro modo di nutrirci e
    di stare insieme.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Tutti i dettagli per partecipare al contest sono disponibili sul sito dell’associazione fotografica Tempo e Diaframma.